Articolo 34

La scuola è aperta a tutti.

L'istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita.

I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi.

La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze, che devono essere attribuite per concorso.

Il Concorso

Il filosofo Norberto Bobbio, circa quarant’anni, fa mise in rilievo “sette promesse non mantenute dalla democrazia: tra queste il cittadino non educato, cioè la persona che non ha acquisito gli strumenti intellettuali, la capacità argomentativa e di giudizio necessari per prendere decisioni competenti e responsabili nella vita di tutti i giorni. Sono ragazzi che comprendono solo approssimativamente un articolo di giornale e non sono in grado di riassumerlo, che sanno far di conto ma hanno lacune profonde nella matematica e nelle scienze.

Questo è quanto emerge dalle rilevazioni del recente rapporto PISA (Programme for International Student Assessment) dell’OCSE sull’educazione e l’apprendimento degli studenti italiani che hanno concluso la scuola dell’obbligo (16 anni): un quadro preoccupante che incide fortemente sulla loro capacità di affrontare e risolvere i problemi della vita quotidiana e di continuare ad apprendere in futuro. Dal rapporto OCSE, inoltre, emergono significative diseguaglianze tra gli studenti delle scuole del Nord e quelle del Sud, tra i licei e le scuole tecniche e professionali, tra ragazze e ragazzi. Questi dati stanno ad indicare disparità economiche, sociali e culturali che tradiscono il principio di uguaglianza sancito dall’Articolo 3 della Costituzione e dall’Articolo 34 che prevede il diritto all'istruzione per tutti, a prescindere dalla condizione economica: “La scuola è aperta a tutti. L'istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita. I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi. La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze, che devono essere attribuite per concorso”.

Il concorso intende promuovere tra gli studenti una riflessione sulle cause di questa promessa mancata, prendendo spunto dall’ampia documentazione di cui potranno disporre sul sito del concorso www.rileggiamolarticolo34.it, con l’invito ad analizzarne le cause e a suggerire proposte di cambiamenti e riforme nel metodo e nei contenuti della didattica, per una scuola che offra a tutti, senza discriminazioni, un percorso formativo all’altezza della complessità sociale per l’affermazione di un discorso pubblico fondato sull’argomentazione razionale, sulla consapevolezza della realtà, sul dialogo e il rispetto delle idee altrui. In pratica, si propone ai giovani una riflessione sulla crisi che attraversa la scuola come istituzione, invitandoli ad analizzarne le cause (il metodo, i programmi, gli insegnanti, le famiglie, la didattica, gli studenti stessi, ecc.) e a proporre le necessarie innovazioni.


la Giuria

Giornalisti, filosofi, giuristi

  • Giuliano Amato
  • Luigi Berlinguer
  • Franco Cardini
  • Lorenza Carlassare
  • Luciana Castellina
  • Silvia Costa
  • Sergio Lepri
  • Paola Marsocci
  • Salvatore Settis
  • Roberto Zaccaria
  • Gustavo Zagrebelsky

Enti Promotori

  • Lucia Azzolina (Ministero dell’Istruzione)
  • Giovanna Boda (Ministero dell’Istruzione)
  • Giuseppe Giulietti (Fnsi)
  • Raffaele Lorusso (Fnsi)
  • Gaetano Silvestri (Associazione Italiana Costituzionalisti)
  • Guido D'Ubaldo (Consiglio Nazionale Ordine Giornalisti)
  • Massimiliano Marotta (Istituito Italiano per gli Studi Filosofici)
  • Giacomo Mazzone (Eurovisioni)
  • Antonio Marra (Corecom Basilicata)
  • Stefano Cuppi (Corecom Emilia Romagna)
  • Maria Cristina Cafini (Corecom Lazio)
  • Susi Ronchi (Corecom Sardegna)
  • Marco Sembenotti (Corecom Trentino)
  • Vittorio Di Trapani (Usigrai)
  • Luigi Miraglia (Accademia Vivarium Novum)
  • Paolo Borrometi (Articolo 21)
  • Elisa Marincola (Articolo 21)
  • Stefano Corradino (Articolo 21)
  • Renato Parascandolo (Articolo 21)
  • Roberto Natale (Articolo 21)
  • Vincenzo Vita (Articolo 21)

come Iscriversi

Il concorso è riservato a classi, interclassi e a gruppi di studenti delle Scuole secondarie di II Grado. Le squadre - composte di almeno dieci studenti - sono coordinate da un docente dell'istituto. Ciascuna scuola può iscrivere una sola squadra.
Per partecipare al concorso bisogna riempire il modulo d’Iscrizione dopo aver letto attentamente il Regolamento
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